﻿{"id":16389,"date":"2026-09-14T11:38:08","date_gmt":"2026-09-14T09:38:08","guid":{"rendered":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/?p=16389"},"modified":"2026-09-14T11:38:08","modified_gmt":"2026-09-14T09:38:08","slug":"xxvi-settimana-della-lingua-italiana-nel-mondo-bando-di-concorso-per-studenti-universitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/news\/dall_istituto\/2026\/09\/xxvi-settimana-della-lingua-italiana-nel-mondo-bando-di-concorso-per-studenti-universitari\/","title":{"rendered":"XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: Bando di concorso per studenti universitari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>XXVI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>BANDO DI CONCORSO PER STUDENTI UNIVERSITARI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>LINGUA GENIALE: Ideare, Progettare, Creare con l\u2019Italiano<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Dalla parola alla forma<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n<p>La XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (19-25 ottobre 2026) ci invita a guardare all\u2019italiano non solo come a una lingua di straordinario patrimonio culturale, ma come a uno strumento contemporaneo per ideare, progettare e creare. \u00c8 un tema che a Shanghai risuona in modo particolare, dove design, architettura, moda, tecnologia e intelligenza artificiale sono al centro della formazione e della trasformazione della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai propone alle universit\u00e0 della circoscrizione un concorso didattico interdisciplinare. L\u2019idea \u00e8 semplice: mettere in relazione chi studia l\u2019italiano con chi studia le discipline in cui le idee diventano progetti, oggetti, spazi, immagini e tecnologie.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 esplorare l\u2019italiano non solo come strumento di comunicazione, ma come strumento per pensare il progetto. Cosa succede quando alcune categorie elaborate e stratificate nell\u2019italiano vengono assunte come punto di partenza di un processo progettuale e messe a confronto con i loro possibili equivalenti in cinese?<\/p>\n<p><strong>Art. 1 &#8211; Oggetto e finalit\u00e0 del concorso<\/strong><\/p>\n<p>Il concorso \u201cDalla parola alla forma\u201d intende valorizzare il ruolo della lingua italiana nei processi di ideazione e progettazione attraverso la collaborazione tra studenti di italianistica e studenti delle discipline progettuali. Il concorso invita i partecipanti a partire dall\u2019indagine di una parola italiana, definirne con precisione il contenuto linguistico e culturale e trasformare tale definizione in un brief e quindi in una proposta progettuale.<\/p>\n<p><strong>Art. 2 &#8211; Come funziona<\/strong><\/p>\n<p>Si parte da cinque o sei parole italiane difficilmente traducibili attraverso un unico equivalente cinese e fortemente legate alla cultura del progetto. La selezione comprende: misura, leggerezza, equilibrio, ingegno, cura e sprezzatura.<\/p>\n<p>Gli studenti di italiano lavoreranno sull\u2019origine della parola, sulla sua storia, sul suo campo di significato, sui suoi usi e sulla differenza rispetto ai possibili equivalenti in cinese. Gli studenti di design, architettura o moda non riceveranno quindi una semplice parola da illustrare, ma una vera e propria definizione elaborata insieme ai colleghi italianisti. Quella definizione diventer\u00e0 il loro brief.<\/p>\n<p><strong>parola italiana \u2192 indagine linguistica \u2192 concetto \u2192 brief \u2192 progetto \u2192 forma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 3 &#8211; Destinatari e gruppi di lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Possono partecipare gli studenti delle universit\u00e0 della circoscrizione dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. La partecipazione avviene in piccoli gruppi interdisciplinari composti da due a quattro studenti, con almeno uno studente di italianistica e almeno uno studente di una disciplina progettuale, seguiti da un docente di italiano e da un docente di progetto.<\/p>\n<p><strong>Art. 4 &#8211; Possibili direzioni progettuali<\/strong><\/p>\n<p>Per rendere il lavoro concreto ma agile, sono proposte tre possibili direzioni. I gruppi potranno sviluppare una delle tracce indicate, adattandola alla propria disciplina e al contesto universitario.<\/p>\n<ul>\n<li>Architettura \/ leggerezza. A partire dagli usi quotidiani della parola e da un breve richiamo alle <em>Lezioni americane<\/em> di Italo Calvino, si pu\u00f2 distinguere la leggerezza dalla superficialit\u00e0 e considerarla anche in termini di sottrazione e precisione. Il compito pu\u00f2 consistere nel modificare un solo elemento di uno spazio gi\u00e0 esistente nel campus &#8211; un ingresso, un corridoio, una corte &#8211; per renderlo concettualmente pi\u00f9 leggero, senza limitarsi a usare materiali fisicamente leggeri.<\/li>\n<li>Design \/ misura. In italiano misura non \u00e8 solo dimensione, ma proporzione, appropriatezza, limite e relazione, come mostrano espressioni quali \u201cavere misura\u201d o \u201cla giusta misura\u201d. Il compito pu\u00f2 consistere nel ripensare un oggetto o un piccolo spazio quotidiano del campus non aggiungendo ci\u00f2 che si pu\u00f2 aggiungere, ma individuando ci\u00f2 che \u00e8 necessario.<\/li>\n<li>Moda \/ sprezzatura. Il punto di partenza \u00e8 il <em>Cortegiano<\/em> di Baldassarre Castiglione e il concetto di sprezzatura: far apparire naturale e privo di sforzo ci\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 frutto di tecnica, disciplina e controllo. La domanda progettuale diventa: come si veste la sprezzatura a Shanghai nel 2026?<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Art. 5 &#8211; Elaborati richiesti<\/strong><\/p>\n<p>Non sono richiesti allestimenti complessi n\u00e9 produzioni materiali. Ogni gruppo dovr\u00e0 presentare un elaborato digitale che renda leggibili sia il percorso linguistico sia il risultato progettuale.<\/p>\n<ul>\n<li>la parola scelta e una sintetica indagine sul suo significato, sulla sua stratificazione e sul rapporto con i possibili equivalenti in cinese;<\/li>\n<li>la definizione elaborata dal gruppo e il brief progettuale che ne deriva;<\/li>\n<li>la proposta progettuale, illustrata con gli strumenti pi\u00f9 adatti alla disciplina (schizzi, fotografie, collage, diagrammi, render o altre forme di visualizzazione);<\/li>\n<li>una breve spiegazione in italiano, di massimo 150 parole, che chiarisca il rapporto tra la parola, il brief e la soluzione proposta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 pensata per essere realizzata con le normali strutture didattiche dell\u2019universit\u00e0, nell\u2019arco di uno o due incontri, oltre a un eventuale lavoro autonomo degli studenti.<\/p>\n<p><strong>Art. 6 &#8211; Modalit\u00e0 e termine di presentazione<\/strong><\/p>\n<p>Le adesioni e gli elaborati dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2026 all\u2019indirizzo iicshanghai@esteri.it. La candidatura dovr\u00e0 indicare l\u2019universit\u00e0 di appartenenza, i nomi dei componenti del gruppo, i rispettivi corsi di studio e i docenti di riferimento.<\/p>\n<p><strong>Art. 7 &#8211; Commissione e criteri di valutazione<\/strong><\/p>\n<p>Gli elaborati saranno valutati da una Commissione nominata dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, composta da rappresentanti dell\u2019Istituto e da docenti e\/o professionisti dei settori linguistico e progettuale.<\/p>\n<p>La valutazione terr\u00e0 conto dei seguenti criteri:<\/p>\n<ul>\n<li>qualit\u00e0 dell\u2019indagine linguistica e comprensione della specificit\u00e0 semantica della parola italiana;<\/li>\n<li>capacit\u00e0 di trasformare l\u2019indagine linguistica in un brief coerente e in un principio progettuale;<\/li>\n<li>originalit\u00e0, pertinenza e qualit\u00e0 della proposta;<\/li>\n<li>chiarezza ed efficacia della presentazione e dell\u2019uso dell\u2019italiano.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Art. 8 &#8211; Premi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ai progetti ritenuti meritevoli dalla Commissione saranno assegnati premi messi a disposizione dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai.<\/strong><\/p>\n<p>A tutti i partecipanti sar\u00e0 rilasciato un attestato di partecipazione.<\/p>\n<p><strong>Art. 9 &#8211; Presentazione e diffusione degli elaborati<\/strong><\/p>\n<p>Gli elaborati selezionati potranno essere discussi in una presentazione o critica finale con i docenti e, ove possibile, con un professionista italiano. Durante la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, dal 19 al 25 ottobre 2026, potranno inoltre essere presentati negli spazi e sugli schermi delle universit\u00e0 coinvolte e diffusi attraverso i canali dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai.<\/p>\n<p><strong>Art. 10 &#8211; Accettazione delle condizioni<\/strong><\/p>\n<p>La partecipazione al concorso comporta l\u2019accettazione delle disposizioni del presente bando. I partecipanti autorizzano l\u2019Istituto Italiano di Cultura di Shanghai a presentare e diffondere gli elaborati nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 istituzionali connesse alla XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con indicazione degli autori e dell\u2019universit\u00e0 di appartenenza, fatti salvi i diritti degli autori sulle opere presentate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Istituto Italiano di Cultura di Shanghai<\/p>\n<p>14 settembre 2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"XXVI SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO BANDO DI CONCORSO PER STUDENTI UNIVERSITARI LINGUA GENIALE: Ideare, Progettare, Creare con l\u2019Italiano Dalla parola alla forma &nbsp; Premessa La XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (19-25 ottobre 2026) ci invita a guardare all\u2019italiano non solo come a una lingua di straordinario patrimonio culturale, ma come a [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":16397,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[24],"class_list":["post-16389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","tag-settimana-della-lingua-italiana-nel-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16389"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16399,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16389\/revisions\/16399"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16397"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iicshanghai.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}