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Conferenza "Traduzione e riscrittura. Wang Jun e Italo Calvino a confronto con l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto"

Data:

27/10/2018


Conferenza

XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

Conferenza bilingue con traduzione

Relatori: prof. Wang Jun, prof. Marco Lovisetto

Presentazione

Traduzione e riscrittura. Wang Jun e Italo a Calvino a confronto con l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

Nel 2018 il prof. Wang Jun, della Beijing International Studies University, ha vinto il premio Lu Xun per la traduzione grazie alla sua traduzione del poema cinquecentesco di Ludovico Ariosto, Orlando Furioso, pubblicata nel mese di dicembre 2017 dalla Zhejiang University Press. Il prestigioso riconoscimento ha voluto premiare il successo di un’impresa senz’altro molto ardua, in cui il traduttore si è trovato a affrontare, oltre alle più ovvie, e comunque infinite, divergenze sul piano puro e semplice della lingua, l’impostazione drammaticamente diversa tra la letteratura cinese e quella italiana del sistema dei generi letterari.

In particolare, nella letteratura cinese manca del tutto il genere del poema narrativo, e quindi manca quel modello di lungo racconto in versi che nella cultura europea ha sempre rivestito un ruolo fondamentale, da Omero in poi. Della sua battaglia col testo ariostesco, volta a renderlo accessibile a un pubblico cinese, Wang Jun parlerà il 26 ottobre agli studenti di italiano della SISU, poi il 27 al pubblico dell’Associazione degli Scrittori di Shanghai, questa volta in dialogo con Marco Lovisetto, docente di traduzione, scrittura e comunicazione interculturale presso la Zhejiang Normal University di Jinhua, che invece concentrerà la sua attenzione sui problemi legati alla traduzione intralinguistica. Il punto di partenza sarà questa volta Italo Calvino, o meglio la trascrizione dell’Orlando Furioso in italiano moderno che nel 1970 Calvino offrì al nuovo pubblico nazionale, consapevole che l’originale cinquecentesco poteva presentare al lettore novecentesco difficoltà tali da rendere poco godibile un’opera che pure per molti può essere considerata uno dei massimi capolavori della letteratura italiana. Dal Cinquecento al Novecento, rifletteva Calvino, in Italia è cambiato tutto, dall’assetto politico a quello sociale, culturale e nella fattispecie linguistico.

Muovendo quindi dal premio assegnato all’eccellente lavoro di Wang Jun, questa conferenza vuole essere un momento di riflessione sul lavoro di traduzione in quanto tale, nel suo aspetto di riscrittura di un testo col quale sempre, inevitabilmente, si stabilisce un rapporto di fedeltà e infedeltà, restituzione e superamento.

Ludovico Ariosto (1474-1533) è considerato uno degli autori più celebri ed influenti del suo tempo, il Rinascimento. Il suo capolavoro Orlando Furioso, uno dei classici più importanti della letteratura italiana, ha raggiunto le vette più alte della produzione artistica del periodo, nella sua completezza rappresentativa dello spirito dell’epoca e nella ricca espressione del pensiero umanistico. Il poema cavalleresco Orlando Furioso si pone come il prosieguo dell’Orlando Innamorato e continua la narrazione dove Matteo Maria Boiardo la interruppe. Le imprese di Orlando il cavaliere traggono ispirazione dalle gesta de La Chanson de Roland, opera di carattere epico-cavalleresco appartenente al ciclo carolingio francese.

Relatori

Wang Jun, originario di Harbin (Heilongjiang), è professore ordinario di Lingua e letteratura Italiana presso l’Università di Lingue Straniere di Pechino. È inoltre Presidente dell’Associazione per la traduzione sino-italiano della Cina, Vice-presidente dell’Associazione per lo studio della letteratura italiana in Cina, Vice-presidente dell’Associazione cinese di didattica italiana. Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia dal 2012, nel 2013 gli è stato conferito il Titolo dei migliori professori di Pechino e nel 2015 il Titolo dei Celebri professori di Pechino. Tra i suoi libri ricordiamo Storia della letteratura italiana-Medioevo e Rinascimento, Compendio della storia civile italiana, Grammatica della lingua italiana.

Marco Lovisetto ha studiato Traduzione e interpretariato editoriale e settoriale alla Ca’ Foscari di Venezia e Studi sulla traduzione (cinese – inglese) presso la Zhejiang Normal University di Jinhua, dove attualmente insegna traduzione, scrittura e comunicazione interculturale.
Accanto a una lunga esperienza professionale come traduttore settoriale (medicina, trattative commerciali e contrattuali, relazioni intergovernative, linguaggio giornalistico), i suoi interessi di ricerca includono la letteratura in traduzione, la traduzione letteraria, la traduzione giornalistica, la gestione e l’organizzazione di gruppi di traduzione.

 

 

Informazioni

Data: Sab 27 Ott 2018

Orario: Dalle 14:00 alle 16:00

Organizzato da : IIC Shanghai (意大利驻沪总领事馆文化处)

Ingresso : Libero


Luogo:

Sinan Mansion, 505 Fuxing Middle Rd, Huangpu District, Shanghai (思南文学之家)

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