Si è tenuta nel pomeriggio del 9 aprile 2026, presso lo Shanghai Duolun Museum of Modern Art, la cerimonia di apertura della mostra (Un)masked. Sino-Italian Contemporary Photography Exhibition, aperta al pubblico dal 10 aprile al 12 luglio 2026. L’esposizione è organizzata congiuntamente dallo Shanghai Duolun Museum of Modern Art e dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Shanghai e del Distretto di Hongkou.
Curata da Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, e da Zeng Yulan, Direttrice dello Shanghai Duolun Museum of Modern Art, la mostra celebra il dialogo artistico tra Cina e Italia attraverso la fotografia contemporanea.
L’esposizione riunisce oltre cento opere tra fotografie, video e installazioni, realizzate da dieci artisti e collettivi italiani e cinesi attivi sulla scena contemporanea. Il percorso espositivo offre uno sguardo articolato sul tema del volto come rappresentazione di identità, emozioni e relazioni, attraversando contesti culturali, geografici e temporali differenti. (Un)masked invita i visitatori ad un confronto interculturale in cui i pregiudizi svaniscono attraverso la reciproca comprensione.
Alla cerimonia inaugurale ha preso parte la Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, che ha sottolineato come la cultura rappresenti un ponte fondamentale tra le nazioni: “L’Italia ha sempre creduto nel potere della cultura come ponte tra le nazioni. La diplomazia culturale resta un pilastro fondamentale del nostro rapporto con la Cina, fondato sul dialogo, sulla comprensione reciproca e sulla collaborazione artistica”.
Il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e co-curatore della mostra, Francesco D’Arelli, ha dichiarato: “Questa mostra rappresenta un nuovo capitolo nella lunga storia di relazioni tra Italia e Cina—un dialogo iniziato ai tempi dei Romani e della dinastia Han, proseguito con Marco Polo e Matteo Ricci. Il tema, (Un)masked, mette in luce come il volto sia il primo mezzo attraverso cui entriamo in relazione con gli altri, invitando i visitatori ad entrare in connessione con le storie dei volti esposti”.
Nel corso della cerimonia, rappresentanti degli artisti, tra cui Andrea Cavazzuti e Lu Yuanmin, hanno condiviso le proprie esperienze e prospettive sul loro approccio alla fotografia. A seguire, le autorità del Distretto di Hongkou hanno consegnato doni simbolici ai cinque artisti presenti, a testimonianza del legame di amicizia tra i due Paesi.
L’evento si è concluso con il tradizionale taglio del nastro e una visita guidata alla mostra. Durante il periodo espositivo sono inoltre previsti incontri, workshop e altre iniziative volti a favorire il dialogo e lo scambio tra gli artisti e il pubblico.