Si è svolto lo scorso 16 maggio 2026 presso lo Shanghai Duolun Museum of Modern Art l’incontro Between Images: Distance, Relation and Ways of Seeing. Viewing Structures of the Other in Contemporary Image Practices, organizzato congiuntamente dal Duolun Museum e dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, nell’ambito della mostra (Un)masked. Sino-Italian Contemporary Photography Exhibition, aperta al pubblico dal 10 aprile al 12 luglio 2026.
Protagonisti del dialogo sono stati i fotografi Giovanni Pungetti e Shi Yang, entrambi presenti in mostra, insieme alla moderatrice Joanna Fu, studiosa e curatrice. L’incontro ha offerto un confronto stimolante sulle diverse prospettive della fotografia contemporanea, intesa come strumento di costruzione delle immagini e di rappresentazione dell’altro.
In un’era dominata dall’abbondanza di immagini e dall’influenza degli algoritmi che controllano le nostre percezioni, Pungetti ha sottolineato come le sue esperienze di vita e viaggio all’estero gli abbiano permesso di catturare autentici scorci di vita quotidiana in contesti culturalmente diversi da quelli a lui familiari, evitando stereotipi e cliché.
Parallelamente, Shi Yang ha mostrato come per lei la fotografia sia un mezzo di lettura critica della realtà, capace di superare preconcetti e barriere storiche e geografiche. La sua opera Between the Taiwan Strait rappresenta, infatti, un mondo allo stesso tempo familiare e distante.
La curatrice Joanna Fu ha riassunto le differenze tra i due approcci: da un lato Pungetti, costruisce immagini che mettono in connessione culture distanti, come l’Africa e l’Asia; dall’altro Shi Yang, instaura un dialogo con un “altro” geograficamente e culturalmente molto più vicino.
L’incontro ha confermato il valore della fotografia come strumento di conoscenza e di relazione interculturale, in particolare nel contesto del dialogo artistico tra Italia e Cina, rappresentato con successo nella mostra (Un)maksed.
Joanna Fu
Joanna Fu è una curatrice, ricercatrice di immagini e autrice con base tra Shanghai e Taipei. Ha pubblicato diversi libri dedicati alla fotografia contemporanea e alle pratiche espositive. La sua ricerca curatoriale analizza l’evoluzione del linguaggio delle immagini in relazione ai diversi contesti storici e culturali, con particolare attenzione all’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale sulla produzione visiva contemporanea. Attraverso il lavoro con artisti contemporanei, esplora inoltre le narrazioni visive e le dinamiche storiche del potere delle immagini.
Giovanni Pungetti
Nato a Bologna nel 1960, Giovanni Pungetti ha lavorato per diversi anni come Global CEO di importanti maison di moda internazionali, operando in Paesi come Francia, Olanda, Regno Unito, Giappone e Cina. Parallelamente, si è dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di giovani talenti creativi a livello internazionale. Dal 2021 collabora con l’Istituto Marangoni Shanghai come docente e mentor. La sua passione per la fotografia lo ha portato a viaggiare in numerosi Paesi, dal Perù alla Papua Nuova Guinea, dal Malawi alla Mongolia, documentando culture, comunità e scene di vita quotidiana.
Shi Yang
Nata nel 1998, Shi Yang vive e lavora a Shanghai nel campo della creazione visiva e dei media contemporanei. La sua ricerca artistica si concentra sulla trasformazione della memoria infantile e del folklore locale nel contesto contemporaneo, intrecciando esperienze personali e narrazioni collettive attraverso immagini dal forte impatto visivo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi dedicati ai giovani artisti emergenti in Cina. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste specializzate come Chinese Photography e PHOTOWORLD. Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni e festival fotografici.