Si è svolto il 1° agosto 2026 presso lo Shanghai Duolun Museum of Modern Art l’incontro Identity, Theatre and Reality in Contemporary Moving Images, accompagnato dalla presentazione del catalogo dell’omonima mostra (Un)masked. Sino-Italian Contemporary Photography Exhibition, ospitata presso il museo. L’evento ha segnato la conclusione del progetto espositivo che ha riunito oltre cento opere di dieci artisti e collettivi, cinque italiani e cinque cinesi, accomunati dai temi di identità, realtà e apparenza. Il progetto è stato realizzato con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai.
Il successo della mostra ha confermato l’esistenza di un solido legame artistico tra Italia e Cina, di cui (Un)masked è solo una delle più recenti espressioni. La collaborazione interculturale è stata, infatti, uno degli elementi centrali del progetto curato da Zeng Yulan, Direttrice dello Shanghai Duolun Museum of Modern Art, e Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. Attraverso le opere esposte e la serie di incontri realizzati durante il periodo espositivo, l’obiettivo è stato proprio quello di creare uno spazio di confronto tra prospettive artistiche differenti e favorire una riflessione condivisa sul ruolo della fotografia contemporanea nella costruzione del concetto di “identità”.
Durante l’incontro sono intervenuti, oltre ai due curatori, anche alcuni dei fotografi presenti in mostra, ovvero Guido Harari, Giovanni Capriotti e Maleonn, i quali partendo dai temi centrali dell’esposizione, hanno approfondito il modo in cui ciascuno di essi, nelle rispettive pratiche artistiche, si confronta continuamente con il complesso rapporto tra autenticità e apparenza.