Quale valore attribuiamo oggi al tempo? E come lo viviamo quando la velocità della tecnologia supera quella del pensiero umano?
Come scriveva il filosofo Agostino d’Ippona nelle Confessioni: «Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se voglio spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so». Questa antica perplessità rimane ancora irrisolta, forse impossibile da risolvere, ma assume oggi un’urgenza senza precedenti, in un tempo in cui gli algoritmi governano il ritmo delle informazioni e l’intelligenza artificiale genera contenuti a velocità che sfidano i tempi naturali del pensiero umano.
The Speed of Now: Time and Velocity mette in dialogo arte, scienza e nuove tecnologie per indagare uno dei temi più affascinanti della nostra epoca: il rapporto tra tempo, velocità e percezione.
Attraverso installazioni interattive, sculture cinetiche, video, realtà virtuale, performance e opere generate dall’intelligenza artificiale, la mostra accompagna il pubblico in un’esperienza artistica attraverso cinque dimensioni. Dalla fisica del movimento e della relatività (The Physics of Motion) alla percezione soggettiva della durata (The Perception of Duration), il percorso esplora come il tempo venga misurato, vissuto e interpretato. The Time of the Living guarda ai ritmi della natura e delle forme di vita, mentre The Algorithmic Acceleration porta il pubblico dentro il ritmo incessante dei social media, dove l’attenzione diventa una risorsa da monetizzare. Infine, The Intelligence of Speed indaga come l’intelligenza artificiale stia trasformando memoria, percezione e produzione di contenuti.
Con opere di 40 artisti e collettivi internazionali, tra cui gli italiani Carla Tolomeo, Daniele Mattioli, Daniele Fortuna, Leonardo Gambini, Sebastiano Caruso, la mostra invita ad una riflessione quanto mai attuale: noi non abbiamo mai controllato il tempo.
Mostra: The Speed of Now: Time and Velocity
Organizzatori: WhyWhyArt e EASA (European Arts and Science Association)
Curatrice: Zane Mellupe
Consulenti accademici: Filippo Fabrocini, Antonino Marcianò, Gaétan Messin, 王云 Wang Yun
Con il sostegno di: Ambasciata della Repubblica di Lettonia nella Repubblica Popolare Cinese, A Home of Science Italy, Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, Art Design Box, Associazione degli Studiosi Cinesi e Italiani, POE Culture, ESA, ERA, Shanghai International Horse Culture Carnival 2026, Shanghai Jiushi International Equestrian Co., Ltd., Shanghai International Equestrian Fair, Inclusion Conference on the Bund, 1905 Art Space.
Periodo: 27 settembre – 7 ottobre 2026
Indirizzo: Shanghai Juss International Equestrian Center (No. 21 Tongyao Road, Pudong New Area, Shanghai – WhyWhyArt Space: B2-142 & B2-143, B2-15, B2-36)
Inaugurazione: The Speed of Now: Time and Velocity – Inaugurazione della mostra e apertura dello Shanghai International Horse Culture Festival 2026
29 novembre 2026, ore 16:00–18:00
A seguire, preview dello Shanghai Equestrian Masters, ore 18:30–20:30