Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

La Sede

Breve storia dell’Istituto

Nel 2003 venne istituito presso il Consolato Generale d’Italia a Shanghai un Ufficio Culturale, affidato a Paola Vergara Caffarelli, dell’Università di Genova. Nel 2006 l’Ufficio venne trasformato nella Sezione di Shanghai dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. In questa veste, la Sezione fu affidata ad addetti responsabili: Paolo Sabbatini (2006–2011), Carlo Molina (2011–2014), Alberto Manai (2015–2020) e, dal 14 al 30 giugno 2021, Francesco D’Arelli.

Il 1° luglio 2021, con la soppressione della Sezione e la contestuale istituzione dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai quale sede autonoma, Francesco D’Arelli ne divenne il primo Direttore, incarico che ha ricoperto fino al 31 agosto 2026. Dal 1° settembre 2026 la direzione dell’Istituto è affidata a Angelo Gioè.

 

Area di competenza

Le ricche attività di promozione della cultura italiana nella Cina Orientale ideate e realizzate dall’IIC si concentrano principalmente all’interno dell’area di competenza estesa alla Municipalità di Shanghai e alle limitrofe province di Anhui, Jiangsu e Zhejiang.