L’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai è lieto di presentare la conferenza The Critical Edition of Turandot and Alfano’s Two Endings, tenuta dal docente Claudio Toscani il 15 aprile 2026 presso il Zhejiang Conservatory of Music di Hangzhou. L’incontro, organizzato congiuntamente dal Conservatorio di Milano e dal Zhejiang Conservatory of Music con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, propone un’analisi della complessa genesi di Turandot, ultima opera di Giacomo Puccini, rimasta incompiuta non solo a causa della morte del compositore, ma anche a causa di significative criticità drammaturgiche e musicali, soprattutto nel finale.

L’evento si inserisce nel progetto internazionale T4T – The Four Turandot, un percorso di perfezionamento artistico finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR con fondi europei NextGenerationEU. Avviato nel 2024, nel centenario della morte di Giacomo Puccini (1858-1924), il progetto si conclude nel 2026, anno del centenario della prima rappresentazione dell’opera, con tappa finale a Hangzhou. Durante la residenza artistico-musicale a Hangzhou della delegazione guidata dal Conservatorio di Milano, il 15 e 16 aprile va in scena la versione dell’opera pucciniana con il finale originale completato da Franco Alfano.
Claudio Toscani
Professore all’Università degli Studi di Milano, è uno dei principali studiosi del melodramma italiano. Specialista di filologia musicale, ha curato edizioni critiche di opere di Bellini, Donizetti e Verdi, partecipando a progetti di ricerca internazionali. È presidente della Società Italiana di Musicologia e direttore scientifico della Fondazione Simonetta Puccini.