L’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai è lieto di presentare la conferenza The Study of Writing and Phrasing in Puccini’s Opera, tenuta dai docenti Marcello Bufalini e Maria Pia Ionata il 13 aprile 2026 presso il Zhejiang Conservatory of Music di Hangzhou. L’incontro, organizzato congiuntamente dal Conservatorio di Milano e dal Zhejiang Conservatory of Music con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, offre un approfondimento di alto livello sull’interpretazione e la scrittura musicale pucciniana.

L’evento si inserisce nel progetto internazionale T4T – The Four Turandot, un percorso di perfezionamento artistico finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR con fondi europei NextGenerationEU. Avviato nel 2024, nel centenario della morte di Giacomo Puccini (1858-1924), il progetto si conclude nel 2026, anno del centenario della prima rappresentazione dell’opera, con tappa finale a Hangzhou. Durante la residenza artistico-musicale a Hangzhou della delegazione guidata dal Conservatorio di Milano, il 15 e 16 aprile viene messa in scena la versione dell’opera pucciniana con il finale originale completato da Franco Alfano.
Marcello Bufalini
Direttore d’orchestra e docente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, svolge un’intensa attività internazionale collaborando con prestigiose orchestre europee, tra cui l’Orchestra della Suisse Romande, il Mozarteum di Salisburgo e la Radio di Monaco. Ha diretto produzioni operistiche in importanti teatri europei e italiani e, su invito di Luciano Berio, ha guidato nel 2001 il progetto L’Arte della Fuga. Nel 2012 ha diretto la prima assoluta di Frecciarotta di Riccardo Panfili.
Maria Pia Ionata
Soprano lirico-drammatico, si afferma a livello internazionale nel repertorio verdiano e pucciniano. Considerata una delle voci pucciniane di riferimento, ha interpretato ruoli quali Tosca, Madama Butterfly e Mimì nei principali teatri internazionali, tra cui il Teatro alla Scala e la Staatsoper di Vienna. Ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti e Zubin Mehta. Parallelamente all’attività artistica, è attiva nella formazione attraverso attività didattica e masterclass internazionali.