L’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai è lieto di presentare la mostra Gold: The Treasured Metal Linking Eastern and Western Civilizations, ospitata presso il Museum of Wu di Suzhou dal 22 luglio 2026 al 6 gennaio 2027. L’esposizione è organizzata dal Museum of Wu di Suzhou in collaborazione con Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino, con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Shanghai, dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e della Fondazione Torino Musei.
Il progetto espositivo nasce da una collaborazione consolidata con il Museum of Wu di Suzhou, con cui in passato si sono realizzate altre esposizioni di successo. Tra queste si ricordano: Etruscans. Lords of ancient Italy (agosto 2022 – febbraio 2023), The Romans: An Empire for the Art (ottobre 2023 – febbraio 2024), Ways of Seeing. Venice and Suzhou: Cities of Water (settembre – dicembre 2024) e Horses. Symbols of Millenary Power from the Mediterranean to Jiangan (gennaio – giugno 2025), anch’essa concepita in collaborazione con la Fondazione Torino Musei e il Palazzo Madama di Torino.
Curata da Chen Zenglu, Direttore del Museum of Wu, Giovanni Carlo Federico Villa, Direttore di Palazzo Madama, e Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, la mostra Gold: The Treasured Metal Linking Eastern and Western Civilizations presenta oltre 190 opere e reperti provenienti da Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino ed altre otto prestigiose istituzioni museali cinesi, quali Tibet Museum, Sanxingdui Museum, Gansu Provincial Institute of Cultural Relics and Archaeology, Tongliao Museum (Tongliao Cultural Heritage Protection Center), Shanxi Museum, Datong Museum, Changzhou Museum e Xuzhou Museum. Organizzato in sei sezioni tematiche, il percorso espositivo raccoglie monete, gioielli, sculture, arredi, tessuti, ceramiche e altri manufatti realizzati tramite l’impiego dell’oro, offrendo un’ampia prospettiva sulla storia e sul significato di questo prezioso materiale tra Cina e Occidente.
La Cina, e più in generale le culture dell’Asia, hanno svolto un ruolo fondamentale nella circolazione di materiali, tecniche e gusti estetici lungo le rotte commerciali che collegavano questi territori. Tuttavia, nel corso della storia, pochi materiali hanno esercitato un fascino paragonabile a quello dell’oro, percepito fin dall’antichità non solo come simbolo di ricchezza, ma anche come un materiale capace di incarnare valori universali quali il potere, il divino e l’eternità.
In questo senso, l’oro ha costituito un linguaggio condiviso, capace di andare oltre i confini geografici, temporali e culturali. La mostra, pertanto, rappresenta un invito a intraprendere un viaggio alla scoperta dell’oro, esplorando il valore di questo materiale prezioso e il suo ruolo nel favorire il dialogo tra le civiltà della Cina e dell’Occidente.