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IV Concorso di Lingua e Cultura Italiana delle Università della Cina Orientale in occasione del Settecentenario della morte di Marco Polo

大合照

Nell’ambito delle celebrazioni del VII centenario della morte di Marco Polo (1324-2024) e del 770° anniversario della sua nascita (1254-2024), si è tenuto il 6 giugno 2024 all’Università Zhejiang Yuexiu il “IV Concorso di Lingua e Cultura Italiana delle Università della Cina Orientale in occasione del Settecentenario della morte di Marco Polo”, organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università.

L’evento, che si è aperto con i discorsi di benvenuto dei dirigenti dell’Università ospitante, ha visto la partecipazione del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai Francesco D’Arelli, anche membro della giuria, composta dal professor Zang Yu della Guangdong University of Foreign Studies e la professoressa Chen Ying della Sichuan International Studies University in qualità di esperti di lingua e cultura italiana. Sono stati inoltre presenti all’evento il Direttore della Facoltà di Lingue Occidentali dell’Università Zhejiang Yuexiu, Yang Lingfei, e la Segretaria di Facoltà Lu Haiping.

Il concorso ha l’obiettivo di promuovere la comunicazione e la cooperazione tra i Dipartimenti di Italianistica delle Università della Cina Orientale, per incoraggiare gli studenti ad approfondire gli studi sulla lingua e la cultura italiana, sulla storia di Marco Polo e sugli scambi culturali sino-italiani. I concorrenti, provenienti dall’Università degli Studi Internazionali di Shanghai, dall’Università Normale di Nanchino, dall’Università degli Studi Internazionali di Zhejiang e dall’Università Zhejiang Yuexiu, si sono cimentati in presentazioni in lingua italiana di città italiane e cinesi e hanno brillantemente risposto alle domande della giuria riguardanti la figura di Marco Polo.

L’impatto che la figura del viaggiatore, fortemente apprezzato dagli studenti sia per il coraggio personale che per il valore dell’amicizia fra i popoli che è riuscito a rappresentare e veicolare nei secoli, ha avuto nelle menti dei giovani è la prova del successo degli scambi accademici tra Cina e Italia.