Si è svolta il 17 e il 18 aprile 2026 a Hangzhou, nel quartiere di Qianjiang New City, l’edizione 2026 della European Culture Street, iniziativa promossa dalla Delegazione dell’Unione Europea in Cina in collaborazione con i 27 Stati membri e con il supporto dell’Hangzhou Foreign Affairs Office. L’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai ha rappresentato l’Italia all’interno di questo viaggio nella diversità culturale europea.
Con il tema One Street, Many Stories, la manifestazione ha attratto circa 28.000 visitatori nell’arco di due giorni, offrendo un’esperienza immersiva alla scoperta dell’Europa attraverso stand interattivi, nove ore di performance musicali dal vivo e un padiglione dedicato alle Indicazioni Geografiche europee. L’edizione 2026 ha inoltre promosso pratiche sostenibili e il coinvolgimento attivo di un pubblico giovane, anche grazie alla collaborazione con gli studenti volontari della Zhejiang International Studies University.
La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali europei e cinesi, confermando l’iniziativa come un’importante occasione di dialogo. “Lo scambio culturale rappresenta un elemento chiave per il rafforzamento delle relazioni tra Unione Europea e Cina”, ha ribadito il Vice Capo della Delegazione dell’Unione Europea in Cina, Mattias Lentz. A sua volta, S.E. Koula Sophianou, Ambasciatrice di Cipro, Paese detentore della Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea, ha sottolineato come il tema di questa edizione “rifletta pienamente l’essenza dell’Europa, intesa come un mosaico di culture, tradizioni e storie unite da valori condivisi e da una visione comune”.
Lo stand italiano ha registrato una significativa affluenza di visitatori, offrendo uno sguardo sulla ricchezza del patrimonio culturale nazionale, con contenuti dedicati alla cultura, alla lingua e alle opportunità di studio in Italia. Particolare apprezzamento ha riscosso l’antologia di arie di Giacomo Puccini, eseguite da artisti del Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano nell’ambito del progetto T4T – The Four Turandot, che ha emozionato il numeroso pubblico e valorizzato l’eccellenza musicale italiana.
La partecipazione italiana riflette il costante impegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, insieme all’Ambasciata d’Italia a Pechino e al Consolato Generale d’Italia a Shanghai, nel promuovere il patrimonio culturale italiano in Cina. Un impegno che favorisce occasioni di incontro e cooperazione e che contribuisce a valorizzare lo spirito europeo di “unità nella diversità”.