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Quarta tappa del progetto “The Four Turandot – T4T” a Hangzhou

Poster_T4T Hangzhou_2026.04.07

Si è conclusa il 16 aprile 2026 a Hangzhou la quarta tappa del progetto internazionale The Four Turandot – T4T, guidato dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano in collaborazione con lo Zhejiang Conservatory of Music di Hangzhou e realizzato con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e del Consolato Generale d’Italia a Shanghai.

Durante la residenza artistica della numerosa delegazione guidata dal Conservatorio di Milano (7–18 aprile), l’opera Turandot è stata presentata secondo la versione con il primo finale inedito di Franco Alfano, con due rappresentazioni andate in scena il 15 e 16 aprile presso il Grand Theatre dello Zhejiang Conservatory of Music.

La compagnia, composta da 56 membri tra cantanti, direttori d’orchestra, tecnici e designer selezionati con una competizione internazionale nel 2023, dopo 11 mesi di preparazione, ha attraversato quattro Paesi con otto rappresentazioni, rendendo omaggio al capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini. Tra le particolarità della tappa cinese, la scelta di presentare la rara versione originale del finale di Franco Alfano, più lunga e complessa rispetto a quella comunemente eseguita, a lungo dimenticata dopo essere stata scartata da Toscanini nel 1926.

La messinscena ha privilegiato una ricostruzione dell’immaginario orientale secondo la visione europea degli anni Venti, con scenografie ispirate ai bozzetti originali del Teatro alla Scala di Milano e integrate da tecnologie multimediali. I costumi, realizzati dagli studenti della NABA, combinano elementi simbolici della cultura cinese ed estetiche europee del tempo.

In parallelo alle rappresentazioni, si è svolta la mostra Turandot 1926–2026. Da Puccini all’intelligenza artificiale, ospitata dal 15 al 16 aprile presso il Grand Theatre dello Zhejiang Conservatory of Music, a cura del Conservatorio di Milano in collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi, Casa Ricordi e NABA, con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai. L’esposizione ha presentato materiali d’archivio, costumi e scenografie sviluppate anche attraverso stampa 3D a partire dai figurini originali conservati presso l’Archivio Storico Ricordi.

Dal 13 al 15 aprile si è inoltre tenuto un ciclo di tre conferenze (The Study of Writing and Phrasing in Puccini’s Opera; The Critical Edition of Turandot and Alfano’s Two Endings; Turandot in the Archivio Storico Ricordi) tenute da docenti e professionisti italiani presso lo Zhejiang Conservatory of Music, dedicate all’approfondimento storico, musicale e archivistico dell’opera.

The Four Turandot – T4T

Vincitore di un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato dal PNRR con fondi NextGenerationEU, il progetto The Four Turandot – T4T è stato avviato nel 2024 in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini (1858–1924) e si conclude nel 2026, anno del centenario della prima rappresentazione dell’opera (1926). Il percorso ha proposto un confronto tra quattro diversi finali di Turandot, messi in scena tra Italia, Stati Uniti, Corea del Sud e Cina.