Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Inaugurata al MAP di Shanghai la mostra “Giorgio Morandi. Solo”

11. í░╟╟╓╬íñ─¬└╝╡╧ú║╢└░╫í▒┐¬─╗╧╓│íú¼╞╓╢½├└╩⌡╣▌ú¼2026

È stata inaugurata il 16 giugno 2026 presso il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai la mostra Giorgio Morandi. Solo, aperta al pubblico dal 17 giugno fino a ottobre 2026. Prodotta da East Bund Culture e organizzata dal Museum of Art Pudong e dal Museo Morandi di Bologna, l’esposizione è realizzata con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, del Consolato Generale d’Italia a Shanghai, del Ministero della Cultura e del Comune di Bologna.

Curata da Lorenzo Balbi, Direttore del Museo d’Arte Moderna di Bologna, e da Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, la mostra costituisce la più ampia e prestigiosa esposizione mai realizzata all’estero dedicata all’artista bolognese. Grazie al coordinamento di MondoMostre, il progetto riunisce oltre 140 opere fra dipinti (ritratti, fiori, natura morta e paesaggi), opere su carta (disegni, acquerelli e acqueforti) e oggetti originali che arrivano direttamente dal Museo Morandi e da oltre 30 prestatori, tra cui anche un raro autoritratto conservato presso le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

L’esposizione include, inoltre, 57 fotografie realizzate da Gianni Berengo Gardin nel 1993 nello studio di Morandi, offrendo al visitatore una preziosa testimonianza degli ambienti di lavoro del pittore prima del loro restauro.

Alla cerimonia inaugurale, insieme alle autorità cinesi, hanno anche partecipato l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, Massimo Ambrosetti; e la Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, oltre a una delegazione della Municipalità di Bologna guidata dal Sindaco Matteo Lepore.

Nell’intervento inaugurale, l’Ambasciatore Ambrosetti ha sottolineato come “Morandi ci insegna che anche gli oggetti più semplici possono rivelare una straordinaria profondità. Questa mostra costituisce anche un ponte culturale fra Italia e Cina, un’occasione di dialogo e di reciproca conoscenza attraverso il linguaggio universale dell’arte”.

 

Al termine della cerimonia, i partecipanti hanno visitato in anteprima l’esposizione. L’allestimento, progettato da Aldo Cibic Workshop, è concepito per favorire un’esperienza di osservazione raccolta e contemplativa, concentrando l’attenzione del visitatore sulle opere e sulla natura profondamente meditativa del processo creativo particolarmente distintivo dell’opera morandiana.

A seguire, i curatori Francesco D’Arelli e Lorenzo Balbi sono stati i protagonisti del talk The Silent Roar: A Talk on Morandi’s Exhibition “Solo”, che ha offerto al pubblico approfondimenti sul concepimento e sul percorso curatoriale della mostra e sulle diverse interpretazioni della figura di Morandi e della sua filosofia artistica.